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13/02/2008 Notizie e informazioni sui mutui
File NUOVO TESTO PER MOTORI DI RICERCA.DOC Il mutuo è un contratto con cui il MUTUANTE finanzia l'acquisto, la ristrutturazione, la sostituzione, la surroga o la portabilità alla parte MUTUATARIA. Il mutuo è un contratto a titolo oneroso per chi lo sottoscrive, dove si conviene che la parte mutuataria deve corrispondere alla parte MUTUANTE gli interessi oltre al capitale richiesto come finanziamento, interessi che sono sottoscritti da entrambi le parti.
Il Mutuo a differenza di altri tipi di finanziamento come il credito al consumo o ai prestiti, si differenzia per alcune caratteristiche:
- il mutuo può avere una durata dai 5, 10, 15, 20, 25, 30, 35, 40, 45, 50anni;
- il mutuo deve essere superiore ai 25.000,00 euro;
- il mutuo ha l'obbligatorietà della iscrizione ipotecaria sull'immobile oggetto di compravendita;
- l'iscrizione ipotecaria ha una validità legale di 20 anni.
Acquistare, costruire, ristrutturare una casa richiede uno sforzo finanziario importante, somma di denaro che una famiglia media di solito non ha facilità a reperire se non attraverso la richiesta presso ad un istituto bancario o istituto di credito di un mutuo immobiliare.
La forma di mutuo classica per l'acquisto della 1° casa, 2° casa , ristrutturazione o costruzione prevede l'obbligo della sottoscrizione dell'ipoteca legale sull'immobile.
I finanziamenti sono erogati da istituti bancari, istituto di credito e società finanziarie, e il rimborso avviene tramite rate secondo un piano prestabilito definito piano di ammortamento, attraverso il quale viene rimborsato il debito contratto. Il piano di ammortamento prevede il rimborso del capitale e della quota interessi già definiti nel casi del tasso d'interesse FISSO e variabile nel caso di calcolo tasso VARIABILE. Il muto può variare nella sua durata dai 5 ai 50 anni a seconda delle esigenze di chi richiede il mutuo attraverso il finanziamento presso la banca, i mutui normalmente coprano l'intervento sull'acquisto all'80% del valore dell'immobili, ma vi sono istituti bancari che arrivano a coprire il 100% del valore acquistato. Per quanto riguarda il finanziamento al 100% e quindi del totale valore dell'immobile, le condizioni offerte dall'istituto finanziario sono più onerose e con garanzie reddituali maggiori.
Le in formazioni riguardanti il testo in questione sono informazioni generali sul settore mutui e in quello dei finanziamenti utili per chi è alla ricerca di un mutuo o semplicemente desidera un aggiornamento sull'argomento.


26/02/2008 news
File MARTEDÌ 26 FEBBRAIO 2008.DOC nuove banche per i muuti on line
11/03/2008 tecnocasa: relazione mercato immobili
File TECNOCASA.DOC Il mercato immobiliare si ferma: nel secondo semestre 2007 i prezzi delle case sono scesi dell'1,55%, mentre sono diminuite dell'1,54% le erogazioni dei mutui, secondo i dati di Bankitalia. È quanto rivela l'Osservatorio Tecnocasa, che ha fotografato nella seconda metà del 2007 l'annunciata inversione di tendenza per un mercato che non aveva smesso di crescere a partire dal lontano 1998.Secondo la rete di agenzie immobiliari, le cause della contrazione sono da imputare a una maggiore offerta di abitazioni sul mercato, all'ampliamento della forbice tra prezzo richiesto e prezzo pattuito dell'immobile e all'allungamento dei tempi medi di vendita.Il mercato, inoltre, ha risentito della difficoltà, definita «sempre più forte», di far incontrare domanda ed offerta, condizionata dalla contraddizione tra le minori disponibilità di spesa degli acquirenti e le aspettative dei venditori, che ritengono di poter realizzare gli stessi valori del passato. Ad eccezione di Torino, che ha evidenziato una sostanziale stabilità, e Palermo, (+1,5%), secondo l'Osservatorio, sono calati i prezzi degli immobili non solo in città medie del Nord come Bologna (-3,4%) e Verona (-3,2%) e del Sud come Bari (-2,9%), ma anche nei grandi centri come Milano (-1,1%) e Roma (-1,6%).I prezzi, secondo Tecnocasa, tengono di più nelle zone urbane più centrali rispetto a quelle periferiche e semicentrali, mentre, a livello geografico i capoluoghi del Sud (+0,2%) si sono comportati meglio dei capoluoghi del Centro (-1,4%) e del Nord (-1,5%).
02/04/2008 MUTUI : ANDAMENTO DEI TASSI IN CALO A FEBBRAIO
in calo a febbraio; minimo da agosto 2007

Tassi in calo per i mutui immobiliari a febbraio in particolare, segnala il bollettino mensile dell'Abi, il dato medio si è attestato al 5,62%, tornando sui livelli di agosto 2007, quando scoppiò la crisi dei mutui subprime.

Il tasso resta comunque notevolmente più alto rispetto a febbraio 2007, quando si attestava al 5,15%. La riduzione rispetto a gennaio 2008 è invece di 7 punti base. A scendere è anche il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e imprese. A febbraio si è posizionato al 6,15%, contro il 6,22% di gennaio. Il dato è tuttavia 60 punti base al di sopra del 5,55% di febbraio 2007. Il bollettino dell'Abi segnala anche una lieve accelerazione degli impieghi complessivi. Le prime stime indicano che i prestiti totali concessi dalle banche italiane a febbraio hanno segnato un tasso di crescita tendenziale pari al 9,6%, che si raffronta al 9,5% del gennaio 2008 e all'11,5% di febbraio 2007.

In termini assoluti l'ammontare dei finanziamenti è risultato pari a 1.464,7 mld di euro, con un flusso netto positivo pari a 127,3 mld rispetto ad un anno prima. La dinamica continua ad essere sostenuta soprattutto dalla componente a più lunga scadenza che ha registrato un incremento tendenziale dell'11,1%. Sul fronte della raccolta, febbraio ha visto un rallentamento della crescita. L'incremento su base annua è risultato pari al 7,41%, contro il 7,47% di gennaio e il 7,52% di un anno prima. Lo stock si è collocato a 1.269 mld contro i 1181,44 di febbraio 2007. Il tasso sui depositi in euro applicato a famiglie e società non finanziarie è risultato al 2,02%, 4 punti base sotto il valore di gennaio e 46 punti base sopra quello di un anno fa.










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